8 agosto 2008

Una speranza per l’angelo biondo

Ma servono 300mila euro soltanto per le cure: è scattata una gara di sostegno…

Leggi dalla prima pagina del Giornale di Brescia del 08/08/2008

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2 commenti su “Una speranza per l’angelo biondo

  1. Buon giorno,
    sono pure io un papa’ di una bimba di nome Carlotta, ora ha due anni. Ho visto le foto della piccola Camilla e mi ha fatto una tenerezza bestiale.
    Vi posso solo dire che con la mia ASD MAGIC ONE, cercherò di darvi una mano a trovare dei fondi per l’angioletto biondo.

  2. C’è urgente bisogno di fermarsi un attimo e riflettere ma anche agire.
    Sarò breve e cercherò di non annoiarvi. tempo fa ho partecipato ad una ciclopedalata
    organizzata dall’associazione sportiva di cui sono socio.
    Il ricavo della ciclopedalata era destinato ad una “corsa contro il tempo” chiamata “Aiuta Camilla”.
    Mentre sostavo nell’area ristoro durante questa ciclopedalata, mi accorsi di una bambina in braccio
    probabilmente ai nonni, ma questa bimba non si muoveva, era immobile.
    Poi mi resi conto che forse era proprio lei, si … Camilla, la bambina per cui tutti raccolgono fondi
    al fine di pagarle delle cure speciali che potrebbero garantirle un futuro che non sia “la sedia a rotelle”.
    Mi viene la pelle d’oca al pensarlo. Solo 21 mesi e con un grande problema di cui lei nemmeno si immagina
    ma i genitori si, e benedetti loro, che si sono ingegnati per amore e senza vergogna per aiutare la loro
    creaturina. Mi avvicinai e chiesi se fosse lei … Camilla, ed i nonni annuirono. Ho due figli anche io, e al pensiero
    di avere un figlio che ha un problema, darei la vita perchè egli possa vivere bene.
    Toccai le manine della bambina, erano caldissime e morbide come la panna. Lei mi sorrideva con quei occhi
    di chi innocente sa solo dare amore e sorrisi, cosa di cui noi grandi, travolti dagli impegni, ci siamo scordati!
    Mi guardai intorno e vidi persone sedute a mangiare un gelato, altri che fumavano, altri che spendevano soldi
    parlando al cellulare, e mi domandai perchè c’è tanta indifferenza in questo mondo?
    Mi ricordai che anche io ero fumatore e di soldi ne avevo buttati via tanti per rovinare la mia salute col fumo….
    e qui invece una bimba che innocente deve affrontare delle cure costosissime ed allora, mi sono detto :
    “ma se invece di fumare sigarette o mangiare un gelato, donaste a questa creatura il costo
    del gelato o del pacchetto di sigarette, o il costo delle tue telefonate inutili per sapere cosa si fa questo fine settimana
    e in quale locale andiamo a bere per coprire la noia che ci affligge…, a noi non cambierebbe la vita, …anzi,…non
    ingrassate col gelato non mangiato, e non vi annerite i polmoni con la sigarette non fumate,…e nemmeno diventate più poveri,…ma aiutereste
    una vita innocente risolvere il suo problema”.
    Poi finalmente, vedo avvicinarsi chi poteva essere il padre della bimba e mi accorgo di conoscerlo, eravamo nella
    stessa scuola e lui giovane assieme alla moglie, ad affrontare un grosso problema.
    Non leggete solo questo messaggio pensando alle belle parole, ma pensateci…un giorno potreste essere voi ad avere bisogno di aiuto, magari
    per un famigliare, o qualcuno di caro…pensaci.
    Questa non è una delle tante storie che si sentono in giro, è reale, l’ho toccata con le mie mani e l’ho vista con i miei occhi.

    Dona quello che spenderesti comprando un pandora o panettone, non te ne pentirai, e sicuramente il buon Dio vi leggerà il cuore e sarà contento.

    Auguri Camilla.

    Che Dio ti benedica.

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